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IL SALVATAGGIO DI BART

Il salvataggio di Bart

 

 

 

Prossimo ad estinguersi: il lanario europeo. By Andrea Corso

Prossimo ad estinguersi: il lanario europeo. By Andrea Corso

Il Gatto selvatico nel Parco dell’Etna (Felis silvestris)

Sapevamo che sull’Etna ci fosse il Gatto selvatico, lo cercavamo da tanto senza esito.  Sapere che i boschi, i sentieri che percorri sono utilizzati anche da animali selvatici così difficili da vedere per la loro natura elusiva è una bella sensazione.  

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Lepus corsicanus

Lepus corsicanus

Aggiornata la galleria della Fauna di Sicilia-Mammiferi con una foto di Lepre appenninica.

Il succiacapre

Il Succiacapre (Caprimulgus europaeus), appartenente all’Ordine Caprimulgiformes come unico rappresentante, e’ un animale schivo e misterioso, dalle abitudini crepuscolari poco conosciute. L’ incontro con questo animale, anche se cercato e’ comunque fortuito e le condizioni fotografiche sono sempre al limite. La foto in copertina, giusto per dare un esempio, e’ stata eseguita ad 1/20 a mano libera con d300s e 300 2.8AFI +1,4.
La foto fa parte della galleria ALTRI NON PASSERIFORMI.

Disturbo ai nidi, wildnaturephoto aderisce alla mozione CISO

Gli autori di questo sito aderiscono alla mozione CISO sul disturbo ai nidi di aquila di Bonelli, lanario e capovaccaio.

Di seguito il link ed un estratto del punto in questione.

Invitiamo tutti i fotografi naturalisti ad una seria riflessione.

GLI ORNITOLOGI DICONO LA LORO SU: PROCEDURE DI V.I.A./V.INC.A. IN ITALIA; MONITORAGGIO DEI RAPACI E DISTURBO SUI NIDI

3)MOZIONE SULLA PREVENZIONE DEL DISTURBO DEI VIDEO-FOTOGRAFI SUI RAPACI

I PARTECIPANTI AL XVIII CONVEGNO ITALIANO DI ORNITOLOGIA

    • Preso atto delle esperienze del Gruppo Tutela Rapaci attivo in Sicilia, che dimostrano come il disturbo ai nidi provocato da video-fotografi rappresenti, insieme all’uccisione illegale e al furto ai nidi, una delle   principali minacce per le popolazioni nidificanti di diverse specie di interesse conservazionistico presenti sull’isola;
    • richiamando le considerazioni finali espresse nel corso della Tavola Rotonda “Etica della Fotografia naturalistica”, tenutasi in occasione del XVI Convegno Italiano di Ornitologia (Cervia, settembre 2011) ;
  • considerando che la pubblicazione di foto e video può stimolare la competizione tra fotografi e possa rendere pubblici i siti, mettendo così a rischio le nidificazioni;
  • ritenendo che i gruppi di video-fotografia naturalistica sui Social Network ricoprano un importante ruolo nell’educazione ambientale, nella sensibilizzazione verso queste tematiche e possono aiutare a sviluppare un senso critico verso la video-fotografia non rispettosa degli animali;
  • richiamando in particolare il regolamento della Sezione Sicilia dell’Associazione Fotografi Naturalistici Italiani (AFNI) che prevede “che non sono ammesse foto e video di animali nel loro nido o nella loro tana o di animali in fase di riproduzione, cova e nutrimento della prole, ai nidiacei, pulli e cuccioli e comunque animali non autosufficienti o ripresi in condizioni non rispettose delle loro abitudini”;

CHIEDONO

ai gruppi Facebook e alle associazioni che si occupano di video e fotografia di:

– non pubblicare foto e video delle seguenti specie: aquila di Bonelli, lanario e capovaccaio, a meno che gli individui ripresi si trovino in contesti che permettano di avere la certezza che le foto non sono avvenute in prossimità dei nidi;

– ribadire in tutte le occasioni il rischio di pesanti conseguenze su tali specie particolarmente sensibili al disturbo umano;

– non fornire informazioni che permettano di localizzare i siti delle specie più a rischio, in particolare nel caso delle specie sopra indicate.

Riserva Sambuchetti Campanito

Situata al centro della Sicilia, in provincia di Enna, merita di essere visitata.

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Le volpi opportuniste dell’ Etna

Capita qualche volta di incontrare delle Volpi opportuniste, individui che per indole sono meno prudenti e timorosi di altri e che sfruttano l’occasione di un cassonetto di spazzatura vicino un centro abitato o frequentano zone frequentate da escursionisti nella speranza di un pasto facile.

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